2019 Cyclo-Cross European Championships

Silvelle e il ciclocross, una lunga storia d’amore

Culla del ciclismo fuoristrada, la cittadina padovana ospiterà nel 2019 i Campionati Europei di Ciclocross per scrivere un nuovo capitolo della storia iniziata nel 1979 con Di Tano e proseguita con Nys, Van der Poel, Pontoni, Bramati e altre stelle

Quarant’anni di storia e spettacolo, emozioni e campioni: Silvelle ha segnato in modo indelebile gli ultimi decenni di ciclocross nazionale e internazionale. Qui sono state vissute emozionanti battaglie sportive tra i migliori atleti del movimento italiano e stelle di rango mondiale, che hanno contribuito a rendere questo angolo di provincia padovana la culla del ciclocross in Italia.

Partendo da Vito di Tano (vincitore nel 1979 della prima edizione del Cross di Silvelle), Daniele Pontoni, Luca Bramati, Richard Groenendaal, Adrie Van der Poel e Sven Nys sono soltanto alcuni dei nomi del recente passato che hanno contribuito ad accrescere il prestigio di Silvelle. Nel nobile elenco non mancano i campioni del ciclismo su strada: da Francesco Moser a Matteo Trentin, passando per Beppe Saronni, Moreno Argentin e Maurizio Fondriest, che si sono a loro volta cimentati più volte su un circuito impegnativo che fiacca le gambe degli atleti.

Grazie al sostegno economico di Selle Italia e alla macchina organizzativa guidata dal compianto Armando Zamprogna, Silvelle ha recitato fin da subito un ruolo di primo piano nel calendario internazionale, ospitando dal 1994 al 1999 cinque prove del prestigioso circuito Superprestige. Ma non è tutto: dopo l’edizione che ha celebrato il quarto di secolo, organizzata nel 2004 e vinta dal belga Wellens, Silvelle è stata più volte sede di tappa del Giro d’Italia di Ciclocross, organizzando con successo l’edizione 2017 dei Campionati Italiani di specialità, dedicati agli storici organizzatori della A.S.D. Silvellese, Armando Zamprogna e Giorgio Macente.

Nel novembre 2019 sarà la volta dei Campionati Europei, una delle manifestazioni più importanti dell’inverno fuoristrada. Al timone della squadra Mauro Zamprogna, figlio di Armando, che ha avuto il merito di mantenere vivo il fascino di una “classica” proiettata sul futuro, che non si discosta dai valori di un passato glorioso.